Una Concittadinanza Euromediterranea

Bandiera TunisiaSiamo un gruppo di amici italiani e tunisini uniti dalla “concittadinanza” mediterranea: una “concittadinanza” fondata sul rifiuto dell’attuale situazione politica ed economica del Mediterraneo e delle condizioni sociali dei popoli che vivono sulle sue sponde lasciate nelle mani di sistemi politici e stati piegati agli interessi delle grandi potenze e della finanza mondiale che insieme stanno strangolando ed affamando i Paesi del nord e del sud di questo mare.

Sistemi politici che governano e sgovernano in nome della civiltà e della democrazia.
In nome, cioè, di chi vive e viaggia intorno a questo lago travagliato e che, quasi sempre inconsapevolmente, si rende complice dei fatti e dei misfatti che accadono in questa regione.
Questi sistemi ed i politici che li impersonano, sia pure con alcune non irrilevanti differenze che sarebbe sbagliato ignorare, hanno finora agito e governato e continuano ad agire e governare in nome nostro.


Ma il Vento sta cambiando.

I processi in atto sulla riva sud e il vento del cambiamento, vivo anche in Italia, alimentano le nostre speranze e confermano la nostra volontà di impegnarci per un Mediterraneo migliore attraverso la conquista e l’esercizio della nostra cittadinanza comune in tutta l’area del bacino.

La rivoluzione tunisina apre nuove strade alla speranza e chiama gli uomini e le donne di tutti i paesi delle diverse sponde di questo nostro (di tutti) mare ad un nuovo esaltante impegno: rendersi protagonisti della costruzione di una grande Mesoregione, di una comune cittadinanza Mediterranea che affermi per tutti e allo stesso modo i valori del rispetto della dignità e dei diritti umani, civili e sociali delle persone di quest’area grande e affascinante per la natura, la cultura e la storia di tutti i Paesi che la formano e dei popoli che la animano.

Ciò significa cominciare un capitolo interamente nuovo nella gestione della libera circolazione di persone, merci e capitali aprendo opportunità nei due sensi e rivoluzionando i vecchi dialoghi mediterranei, sinora condotti sempre “dietro il muro d’acqua del mare” ed improntati alla subalternità dei Sud, resa possibili dalle dittature, dalla corruzione e dai privilegi delle borghesie compradore sconfitte dalle recenti rivoluzioni ma non ancora spazzate via del tutto.

Dobbiamo assumerci le nostre responsabilità per mantenere viva la memoria dei nostri concittadini mediterranei caduti per la libertà e la dignità; caduti per essere protagonisti del nostro futuro e per portare un messaggio di speranza a chi ha bisogno di cambiamento e giustizia, ovunque sia.

Per questo, nasce il “Forum italo-tunisino per la cittadinanza mediterranea”, uno spazio di interazione tra due società.
Un Ponte di dialogo per dare senso e concretezza alla costruzione di una vera “concittadinanza mediterranea”.
Un ponte indispensabile per quanti da Sud e da Nord (la Tunisia è sede di una storica emigrazione italiana fin dagli inizi del XIX secolo che ha accolto lavoratori, imprenditori esuli politici tra cui Giuseppe Garibaldi, condannato a morte in contumacia il 3 giugno 1834) sono stati costretti, spinti dal desiderio di cambiare, o dalla necessità di sfuggire alle persecuzioni politiche all’emigrazione, e per quanti sull’altra sponda, a Sud come a Nord, si sono trovati ad accoglierli.

Oggi migliaia di tunisini (oltre 160.000) vivono in Italia e hanno verso la società italiana che è diventata loro tanto quanto quella tunisina di origine le stesse responsabilità, gli stessi doveri e gli stessi diritti. Così come per gli italiani che vivono ed operano in Tunisia.

La “concittadinanza” mediterranea è per tutti un sentimento di condivisione e partecipazione che implica:
- la consapevolezza e la convinzione di avere nelle nostre mani, sulle due rive, la possibilità di dare un altro senso ed un’altra direzione ad un “destino comune” che deriva dalla comune appartenenza a quest’area e che non possiamo ignorare.
- la partecipazione intesa come assunzione di responsabilità animata da una passione civile e politica, per fare in modo che il futuro della regione mediterranea e dei popoli che la abitano sia migliore del suo passato degno della sua grande storia delle sue migliori tradizioni.

In questo senso, la “concittadinanza” mediterranea è un concetto avanzato rispetto alla connotazione politico-giuridica del termine cittadinanza; critico rispetto alla sua deriva nazionale e nazionalistica.
E' un consenso attorno a valori condivisi; per noi è un progetto di società libera e tollerante, a tutto tondo.

La “con cittadinanza” mediterranea non è però un obiettivo finale: è il ponte, un passaggio che ci guida verso la cittadinanza planetaria.
Per questo, il sito del Forum Italo Tunisino è uno spazio di aggregazione, di discussione e d'esercizio di una “concittadinanza” attiva ed impegnata a costruire una diversa e migliore qualità della vita e dei sistemi territoriali, sociali e produttivi, di quanti vivono sulle diverse sponde del mare.

La comunicazione in rete è stata e continua ad essere strumento e complice della rivoluzione in Tunisia.
Grazie al web, anche in Italia, siamo riusciti a salvare l’acqua e a respingere il nucleare.
Attraverso il Web lanciamo questo progetto con la certezza che raccoglierà tante adesioni e darà vita ad un grande movimento dal basso destinato ad aprire nuovi orizzonti e prospettive.

Chi siamo, quindi?

Siamo tutti voi, tunisini e italiani che condividono questo pensiero e questo cammino.