APPELLO AI MOVIMENTI SOCIALI PER LA MOBILITAZIONE VERSO IL PROSSIMO FORUM SOCIALE MONDIALE A TUNISI 24-28 MARZO 2015

  APPELLO AI MOVIMENTI SOCIALI PER LA MOBILITAZIONE VERSO IL PROSSIMO FORUM SOCIALE MONDIALE A TUNISI 24-28 MARZO 2015   Cari e care,   nella ultima riunione tenuta a Casablanca nel dicembre del 2013 il Consiglio Internazionale ha preso la decisione di organizzare la prossima edizione del Forum Sociale Mondiale nel 2015 di nuovo in Tunisia.   Questa decisione è stata presa dopo una valutazione dell'organizzazione e dei risultati del FSM 2013, dopo una analisi comune della situazione delle lotte dei movimenti sociali della regione e del mondo, nonché del nuovo contesto geopolitico e dell'evoluzione della crisi del modello neoliberista.   È d'obbligo constatare che dopo essere stata dal 2011, grazie alle rivoluzioni e ai movimenti democratici, una fonte di speranza per sè e una fonte di ispirazione per il resto del mondo, la regione ha conosciuto sviluppi che ispirano una inquietudine profonda.   I governi in carica dopo tre anni non sono stati capaci di formulare e mettere in opera alternative, per rispondere alle preoccupazioni dei giovani in cerca di libertà e di lavoro, delle donne in cerca di uguaglianza, dei movimenti sociali in cerca di giustizia sociale.   Al contrario, in tutta la regione abbondano armi e di violenza, le politiche neoliberiste dettate dalla Banca Mondiale e dal Forum Monetario Internazionale sono presentate come la sola soluzione, e i movimenti sociali e i movimenti democratici sono criminalizzati. Gli interventi stranieri politici e militari sono diventati la regola, con l'obiettivo in ciascuno dei casi di strumentalizzare la instabilità interna a beneficio degli Stati Uniti, della Unione Europea, della Turchia, dei paesi del Golfo.   Oltre il Maghreb e del Mashrek il continente africano, diventato una forte principale di materie prime e presentato come la "nuova frontiera" economica, è anche esso sferzato dalla violenza estremista, dalla rapina delle sue risorse, dalla violenza devastatrice dei programmi di aggiustamento strutturale e dalla militarizzazione generalizzata dei suoi territori.   In tutto il mondo, compresa l’Europa, l’Asia, l’America Latina e del Nord, i movimenti sociali si trovano a fronteggiare l’aggravamento della crisi economica, sociale e ambientale, e la messa in discussione sistematica dei diritti. Nuove tensioni, direttamente legate alle strategie egemoniche per l’appropriazione delle risorse e dei mercati fanno temere il peggio in Europa, in Asia e in Africa.   Il Forum Sociale Mondiale resta più che mai uno spazio vitale per i movimenti sociali che lottano perchè i popoli salvaguardino la loro dignità, rimangano padroni dei loro destini, conquistino nuovi diritti economici, sociali, culturali ed ambientali, e perchè costruiscano alternative al neoliberismo che sono più che mai necessarie.   I movimenti sociali tunisini e del Maghreb-Mashrek vi invitano dal 24 al 28 marzo 2015 a venire a condividere l’impegno per fare trionfare la giustizia, l’uguaglianza e la pace, per discutere le sfide mondiali e costruire insieme le alternative alle quali tutti i popoli della terra aspirano.   Con voi, riusciremo a costruire un processo preparatorio aperto, partecipativo, democratico per organizzare il FSM 2015.   Un altro Maghreb Mashrek è possibile Un’altra Africa è possibile Un altro mondo è possibile   Tunisi, 20 giugno 2014 Il comitato organizzatore del FSM 2015 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna